|
E’ questo il dato che in questi giorni ci ha
accompagnato e spinto ad indagare a fondo il nostro territorio, la
sua dotazione infrastrutturale ed il suo livello di gestione e
manutenzione.
E’ questa l’impellenza che ci ha portato a
prendere di nuovo parola, per difendere questa comunità e per
vederne soddisfatti almeno i servizi minimi quali: la mobilità,
la sicurezza, le comunicazioni.
Servizi senza i quali il paese non vive, resta
isolato, impossibilitato a svolgere qualsiasi attività.
Se si analizzano ad esempio le arterie che
collegano Grottole, ma anche Grassano e Miglionico, ai comuni
limitrofi, ne emerge un quadro davvero sconcertante ed ancor di più,
inaccettabile, se si pensa al rischio per le vite dei cittadini che
tutti i giorni le percorrono.
È il caso della SP1, ormai unica soluzione per
aggiungere la 407
Basentana da quando il ponte è stato abbattuto e i tentativi di
stravaganti passerelle definitivamente accantonati. Ne hanno
realizzate forse 4 o 5, non si sa più quante, senza nessuna
razionalità, sprecando soldi, materiali e lavoro umano. Ma di questo
abbiamo già lungamente parlato, su questo ormai Provincia e Impresa
costruttrice ci hanno ampiamente dimostrato la loro arroganza e
incapacità.
La suddetta strada provinciale, sia in
direzione Grassano che Miglionico presenta numerose e consistenti
frane, smottamenti, che interdicono l’utilizzo dell’intera
carreggiata. L’autobus Sita Matera-Grottole pieno di studenti,
pendolari, lavoratori è rovinosamente finito fuori strada nel mese
di febbraio e più volte nei tratti a corsia unica si è sfiorata la
tragedia. Nell’abitato, sulla stessa arteria, una frana da tempo
interessa l’ormai precaria protezione metallica e minaccia la
trafficata strada sottostante. Ed ancora, la difficile situazione
della provinciale dei giardini, Grassano-Scalo, i cui lavori sembrano
interminabili.
La Comunale Cupolo-Rovivo, la cui mancata
provincializzazione sembra davvero, essere l’unico fattore positivo
vista la cura e la solerzia che quest’ultimo ente riserva a tale
capitolo, è ridotta ormai a colabrodo.
L’elenco sarebbe lunghissimo, i casi ad
elevata pericolosità innumerevoli.
Se si cambia indirizzo, però, sul versante dei
servizi comunicativi e telematici, le cose sembrano andare
ancora peggio! E’ notizia di pochi giorni fa, il blocco ripetuto e
perdurante della linea telefonica base, da aggiungersi
all’intermittente e inaffidabile servizio di connessione web 56k,
più volte privato di segnale.
Su questo la cittadinanza, si sta facendo
promotrice di una petizione che inchiodi definitivamente
Telecom alle proprie insolvenze e gli organi competenti alle proprie
responsabilità.
Infine, ultima ma non meno importante l’annosa
vicenda del servizio di connessione in banda larga, Adsl.
Il servizio è ormai disponibile in tutti i
comuni vicini, meno che a Grottole. La Telecom, azienda
concessionaria del servizio, da tempo e più volte sollecitata,
sembra non poter procedere prima dell’anno alla realizzazione
dell’infrastruttura. Urgono però soluzioni imminenti!
CHIEDIAMO QUINDI:
-
All’amministrazione Comunale di provvedere
autonomamente alla realizzazione della stessa. Le soluzioni
alternative presenti sul mercato sono diverse, di seguito ve ne
proponiamo alcune:
a) Sistema Adsl Wireless con ponti radio. Con
questo sistema è possibile dai punti d’accesso alla rete cablata
Telecom esistente, mediante ponti radio, rimbalzare il segnale fino a
Grottole, dove mediante access point distribuiti è possibile fornire
il segnale a tutti. Il progetto è attualmente realizzato da società
ed associazioni in tutto il mondo. Costerebbe data la distanza e la
situazione topografica circa 15.000 euro. Qualcosa come 5 euro a
cittadino!
b) Sistema satellitare con ricetrasmittente
privata. I dati vengono trasferiti ad un server, che a sua volta li
trasferisce all’utenza attraverso antenna Wi-max. Più costosa come
soluzione ma ugualmente affidabile.
CHIEDIAMO INOLTRE:
-
L’immediato intervento della Protezione
Civile e Vigili del Fuoco per arginare i pericoli derivanti dalle
suddette frane e smottamenti che da troppo tempo ormai interessano
l’abitato di Grottole.
-
Un piano straordinario d’intervento per la
manutenzione delle strade incriminate. La Provincia di Matera, ente
competente, più volte sollecitato dalla cittadinanza dalle realtà
politiche e istituzionali locali, non ha ancora offerto una
risposta, né spiragli di soluzione su nessuno dei problemi citati.
Siamo stanchi di aspettare! Stufi di
abbozzare! Vogliamo risposte chiare e immediate.
Proponiamo quindi, sulle precedenti
problematiche, un Tavolo pubblico di discussione con enti
competenti, istituzioni, aziende e singoli cittadini che pianifichi
gli interventi e provveda ad individuare le soluzioni.
Movimento per la Sinistra/Sinistra per
la Basilicata:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Aggiungi ai preferiti (198) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 3775
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Effettua il logi o registrati. Realizzato da PC PRINT v.1.4.6 PC PRINT © Copyright 2008 by Paolo Liuzzi - www.pcprint.it Tutti i diritti Riservati |